Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Sole sul tetto dei palazzi in costruzione
sole che batte sul campo di pallone
e terra e polvere che tira vento
e poi magari piove
Non so dove trovarti
Non so come cercarti
Ma sento una voce che
Nel vento parla di te
Come se non esistessi
Ella mi è passata accanto
Senza uno sguardo, Regina di Saba
Ho detto, Aicha, prendi, tutto è per te